Alessandro Giachino
Chef e pasticcere professionista, insegna agli studenti ICIF provenienti da ogni angolo del mondo i golosi segreti della ricca tradizione dolciaria italiana. Dagli impasti base, ai grandi classici tradizionali, alle produzioni moderne creative, alle torte da matrimonio. Specializzato anche in panetteria e pizzeria, potrete quindi seguire le sue orme anche durante la preparazione anche di pani e grissini e diverse varietà di pizze e focacce.
Dal 1997 membro del rinomato ristorante “Cascina Martini” a Murisengo, nel cuore del Monferrato, si occupa dell'organizzazione della cucina e nello specifico nella preparazione di pasta fresca, pane di diverse qualità e, ovviamente, pasticceria. Non manca la preparazione di grandi eventi quali matrimoni, battesimi, comunioni e servizi catering. Il prossimo passo? L’apertura a breve di un ristorante tutto suo: il “Giachino”, a Chivasso (TO).
[giachinoristorante.it]
Alessandro Giagnetich
Quando la passione per la cucina arde fin dalla più giovane età. A tredici anni muove i primi passi nel mondo della gastronomia, per poi proseguire conseguendo il diploma di tecnico dei servizi della ristorazione. Appena uscito dai banchi di scuola, si mette in cattedra ed insegna pratica alberghiera, teoria di cucina regionale, nazionale e gestione aziendale alberghiera.
Una carriera all’insegna della formazione, ma anche dell’esperienza sul campo, lavorando in diversi ristoranti nelle location più suggestive del Piemonte e gestendo banchetti e catering.
Poi, il suo trampolino per l’estero: da consulente per un’esclusiva catena di alberghi e resort in Istria, a volto immagine di ICIF a Mosca e San Pietroburgo, dove ha dato dimostrazione e tenuto seminari sulla cucina delle regioni Calabria, Puglia e Sicilia, facendo conoscere al pubblico russo la ricchezza alimentare e gastronomica del Sud Italia. Le sue spiccate capacità di intrattenimento gli hanno anche spalancato le porte del mondo televisivo.
Davide Damiano
Classe 1975, dedica la sua carriera all’insegnamento ed alla formazione d’eccellenza dei futuri chef, ma non solo. Si occupa anche di corsi amatoriali, mentre parallelamente ricopre il ruolo di docente presso svariate realtà come la “Città del Gusto” e l’accademia alberghiera “Le Midì” di Torino; ovviamente, anche all’ICIF Italian Culinary Institute for Foreigners, con il quale ha collaborato alla creazione del “Corso di Panetteria Italiana” della durata di una settimana, di cui è docente titolare; rivolto a tutti, amatoriali e professionisti, è stato ideato per formare panettieri professionisti.
Lo chef, anch’egli panettiere e pasticcere, è stato selezionato dalla nota casa editrice specializzata in enogastronomica “Gambero Rosso” in qualità di responsabile del programma “Summer School Academy” di Bardonecchia.
Ha progettato ed erogato per conto di “Scuola & Lavoro Professional ed Educational” dei corsi professionali di cucina online, del tutto interattivi e multimediali. Consulente tecnico e sviluppatore di nuovi prodotti insieme alla ditta "Mario Senza Glutine", commercializzati in tutto il Nord Italia. La sua figura poliedrica si esprime anche nello studio della chimica degli alimenti ed al meglio all’interno del suo libro “Dietro le Quinte - Per chi vuole imparare le tecniche fondamentali della pasticceria ed applicarle alle preparazioni dei propri dolci...”.
[www.chefdavidedamiano.com]
Franco Giacomino
Sì, c'è un fondo di agnolotti, di vitello tonnato e tomini. Ma, sopra e oltre la tradizione, ci sono piatti più moderni ed estrosi, che legano ad esempio la battuta al coltello con le ostriche fines de claire e la spuma al rafano o gli gnocchi di patate a un ripieno di carciofi e mazzancolle. Insomma, il gioco è chiaro: c'è un pezzo di Piemonte e uno scodinzolìo di ricercatezza stuzzicante.
La tradizione che si rinnova per la rinata Betulla di Trana, Cavallito e Lamacchia, Repubblica - Torino, 16 febbraio 2013
Dopo un lungo percorso formativo di ampio respiro europeo (ha anche frequentato dei corsi di pasticceria presso l’istituto “Lenôtre à Plaisir” di Parigi), lo chef Franco Giacomino ha collezionato esperienze lavorative in località, oltre che ristoranti prestigiosi ed anche stellati, sparse in tutta Italia. Torino, Milano, Firenze, Porto Cervo, Cervinia, Alassio.
Dal 2000 è proprietario del ristorante “La Betulla”, in provincia di Torino. Divenuto oramai un punto di riferimento per i veri amanti della cucina piemontese, non manca di innovarsi, anno dopo anno, nel costante tentativo di allietare con un’offerta originale e mai scontata, senza discostarsi troppo dalla cucina tipica della regione che rimane il suo punto fermo ed al tempo stesso adottando una visuale a trecentosessanta gradi, inserendo anche la cucina internazionale nel suo carnet di proposte.
Gino Minacapilli
Quando la cucina sale in cattedra… E la cattedra va in cucina. Lo chef Gino Minacapilli, che si è perfezionato in pasticceria e cioccolateria, accosta la sua ricca esperienza maturata tra i fornelli all’insegnamento: è docente presso “A.F.P.” (Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane) e, dal 2011, collabora con ICIF.
Nel febbraio 2016, ha presentato una settimana di cucina piemontese in Ontario (Canada) presso l'istituto “Stratford Chef School”. Ha esportato la tradizione culinaria della regione Piemonte in abbinamento ai noti vini locali anche in Norvegia, dove ha tenuto banco alla scuola alberghiera di Leknes, nelle isole Lofoten.
Ritornato nuovamente nei paesi del Nord, in Norvegia ha collaborato con Ørjan Johannessen, vincitore del “Bocuse d'Or 2016” in un nuovo progetto per il suo ristorante in Bekkjarvik.
Raffaele Mancini
La vita va nutrita. La Cucina Vegetariana, Vegana e Light di Raffaele Mancini è arte accreditata per una vita sana. Il fil rouge dei suoi menù lo porta a nutrire corpo e mente, in un percorso esperienziale sapiente che veste la cucina vegana vegetariana con abilità, raffinatezza ed equilibrio curativo alimentare.
Firma menù di alta cucina, sposa i suoi piatti con una ricerca di vini pregiati autoctoni italiani seguendo una passione profonda ed intima per la cucina che scopre fin da giovanissimo. Il suo percorso professionale è inusuale, segue una strada che intreccia tradizioni italiane ed esperienze all’estero per divenire Chef passo dopo passo. Nato a Cagliari e fiorentino di adozione, resta profondamente legato alla tradizione e alla ricchezza di una cucina mediterranea antica e spesso dimenticata.
La sua rivisitazione innovativa, creativa e leggera utilizza prodotti e materie prime stagionali in un abbinamento con erbe officinali e germogli.
Raffaele Mancini, Linee strategiche, Milano - gennaio 2014
http://www.cucinanova.it/